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ott 12

Iniziamo questa recensione dicendo immediatamente che The King Of Fighters WING non ha nulla a che vedere con il King Of The Fighters già recensito su questo blog. Il titolo oggi trattato è infatti del 2009, ed è realizzato da uno sviluppatore diverso. Innanzitutto questo KOF2 Wing è aggiornato costantemente (sul sito ufficiale potete già trovare la 1.3, ma ho optato per questa 1.2 che già avevo trovato tempo fa sulla rete, perché è priva di pubblicità e sopratutto perché il sito ufficiale è dannatamente lento ed è solo parzialmente tradotto).
Tecnicamente siamo di fronte ad un titolo ineccepibile, talmente completo (ben 7 personaggi in questa 1.2, di cui 6 disponibili da subito) da farmi credere di essere davvero di fronte al picchiaduro in flash definitivo, per di più in via di sviluppo e di miglioramento.
Appena sarà terminato il lungo caricamento del gioco (14,5Mb contro i soli 1,7Mb del KOF precedentemente recensito fanno già intuire la profondità del titolo) potremo scegliere se giocare contro la CPU, oppure contro un amico. Possiamo personalizzare interamente la configurazione dei tasti e magari iniziare ad allenarci con l’ottima modalità Training (cosa che consiglio caldamente a tutti, considerando l’elevato contenuto tecnico di questo titolo).
La vera chicca è l’estrema godibilità a tutti i livelli di skill, grazie alla presenza di due modalità: “Easy” e “Normal“. Giocando in modalità “Easy” potremo facilmente accedere alle mosse speciali premendo un solo tasto, mosse che invece normalmente prevedono combo di tasti più complesse.
Assolutamente imperdibile per tutti i fan dei picchiaduro anni ‘90 (il primo arcade da bar di KOF risale per l’appunto al ‘94).

mag 02

N.d.r Scusate le defezioni di questi giorni, sono tornato a casa per il 1° maggio e non ho il computer sempre a mia disposizione (pare che altre persone debbano farci cose più importanti, tipo lavorare!).
Raiden X è il remake flash di un altro remake flash (Raiden II, dello stesso autore) di un famosissimo sparatutto verticale (anche l’originale battezzato Raiden II) che per la critica mondiale rappresenta il top del suo genere nell’intera storia videoludica: chi è cresciuto nei favolosi anni 80 si ricorderà sicuramente le file interminabili davanti ai cabinati delle sale giochi (ah! Che nostalgia!).
Raiden X è un gioco flash assolutamente stupendo! Provare per credere.
E’ abbastanza longevo (conta 7 livelli) ed è difficile quasi come l’originale; offre 4 varianti di armi principali (che sono potenziabili) e 2 di missili, oltre naturalmente all’immancabile “bomba”. Buona anche la varietà dei nemici e dei pattern d’attacco (ma del resto con un nonno tanto illustre non poteva essere altrimenti!).
Niente male la grafica che non fa certo gridare al miracolo, ma con tutti gli elementi da muovere a schermo non ci si può proprio lamentare.
Difetti? Uno solo: troppe vite! Anche chi non è un mago nel genere può arrivare alla fine del gioco con un po’ di pratica. Peccato, perché con le canoniche 3 vite rappresenterebbe una sfida mica da ridere, vista la difficoltà. Ma basta essere onesti con se stessi e fermarsi dopo le 3 vite per ricominciare più motivati di prima. Sempre che riuscite a resistere alla tentazione di usare la quarta vita. E poi la quinta… fino alla quindicesima!
Personalmente avrei preferito un sistema di crediti.
E’ possibile salvare la partite in più slot; comodo se salvate all’inizio di ogni livello, così da avere praticamente la possibilità di scegliere da dove cominciare. L’autore aveva annunciato un seguito, di cui sono presenti alcune immagini sul sito ufficiale, ma non se ne è più saputo nulla.
Filate subito a scaricarlo e fate un tuffo nel passato! ^_^
Per questa recensione si ringrazia Mick!

dic 03

Scusate per le defezioni di questi giorni, spero a breve di tornare davvero a un regime regolare. Mi comprerò un sacco di Actimel, con la Marcuzzi funziona! 
Tralasciando queste battute penose, il gioco di oggi è GhostCastle, in cui dovrete guidare una buffissima bambina coraggiosa verso l’uscita da una serie di stanze (42, per l’esattezza): ogni mossa che farete sarà seguita a ruota da vari mostri, secondo diverse procedure (chi copia il movimento, chi prosegue a L, eccetera), e voi dovrete fare in modo da “incastrarli” in qualche antro del percorso per poter arrivare all’uscita sani e salvi.
Sembra un gioco per bambini, ma io mi sono scandalosamente arenato al 6° livello!

set 05

Qualche tempo fa avevo trovato questo gioco stupendo, ne avevo fatto una schermata e accidentalmente avevo cestinato il file .swf, scondardomi -come se non bastasse- il nome del gioco: dopo molte ricerche su Google finalmente l’ho ritrovato.
Cursor*10 è un gioco tanto “semplice” quanto geniale: in una grafica essenziale in bianco e nero dovrete semplicemente muovere 10 puntatori del mouse (uno per volta, dopo un tot di secondi ricominciate da capo con il puntatore successivo) attraverso vari livelli, che superate semplicemente cliccando su delle scale. Il bello è che queste scale possono anche trovarsi dentro uno dei molti scatoloni di un livello, oppure possono comparire solo se nel frattempo qualche altro puntatore tiene premuto un pulsante, e così via: a ogni ripartenza di un nuovo puntatore, infatti, verrete seguiti a ruota dai “fantasmi” dei puntatori precedenti, con i quali dovete quindi organizzare una strategia di aiuto (ad esempio, il primo puntatore si deve fermare a tenere costantemente premuto un pulsante) senza però rimanere indietro confusi da quell’improvvisa abbondanza di mouse! 
Veramente bello, provatelo assolutamente!!!

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