ago 12

Cargo Bridge è un bellissimo giochino in cui dovrete aiutare dei nerboruti facchini a trasportare casseforti o elefanti in luoghi alquanto improbabili. Invece di noleggiare un elicottero o mandare a quel paese il cliente, questi buontemponi ci fanno costruire un ponte per ogni consegna che devono fare!
Il gioco si articola in due passaggi, che spiegano perchè in questa recensione ci sono ben 2 immagini:
- dopo aver esaminato il terreno, per costruire il ponte dovete passare alla modalità “progetto” cliccando sull’appsita icona in alto a sinistra. Qui potete vedere quali punti potete usare per piantare le assi, ovvero quei pallini bianchi: quelli sono gli unici cardini dove “ancorare” il vostro materiale da costruzione usando il mouse, il resto della struttura dovete farlo stare in piedi praticamente da solo!
Potete usare due tipi di materiale: un’asse “calpestabile”, più costosa, e una di supporto. I facchini hanno sempre bisogno di un’asse calpestabile per camminare, mentre tutto il resto può essere di semplice supporto: tanto per complicare le cosa avete un budget limitato, per cui dovrete stare bene attenti a quante risorse usare.
- una volta completata la fase di progettazione, potete passare alla fase di verifica: cliccate sul cronometro in alto a sinistra e osservate se il vostro ponte si rompe sotto il peso del trasporto facendo cadere gli omini nel vuoto o se resiste. Nel primo caso, potete tornare alla modalità progetto tutte le volte che volete, per fare degli aggiustamenti. Quando tutto il carico viene trasportato indenne fino al punto di partenza, potrete passare al livello successivo!
Il gioco è veramente simpatico, ben fatto e divertente, oltre che molto difficile: farà impazzire gli ingegneri di casa, ma sarà gradevole un po’ per tutti (anche perchè spesso si costruiscono cose che un architetto vomiterebbe solo a guardarle). Da provare assolutamente!

lug 04

Qualche tempo fa avevo cominciato a recensire la collana degli Escapers, dei bellissimi fuga-da-una-stanza ambientati in posti sempre diversi: mi sono fermato al terzo perchè, per qualche strana ragione, non tutti sono liberamente scaricabili (ho chiesto anche all’autore, ma non mi ha risposto).
Oggi vi recensisco quindi l’unico altro gioco di questa serie che è possibile scaricare: si tratta del numero 6, ed è ambientato in una palafitta sperduta in mezzo al mare. Lo scenario, come al solito, è stato ricreato con una grafica incredibilmente ben fatta, e il gioco è arguto e divertente: da provare!

giu 25

In questo simpatico punta e clicca dovrete guidare un dinoccolato agente segreto in una delle sue pericolose missioni: l’agente in questione, come tutti gli altri personaggi del gioco, è un alieno di un mondo surreale.
Molto simpatico e arguto, il gioco ha una bella grafica e si può risolvere anche senza aiuti, ma se siete in difficoltà potete leggere questa guida!

giu 20

In questo gioco dovrete guidare un simpatico robottino fino alla centrale elettrica che si è guastata un milione di anni fa “congelando” un’intera città di automi: un misto fra il punta e clicca e l’hapland style, dalla grafica molto particolare e incredibilmente tridimensionale nonostante i pochissimi colori utilizzati.
Simpatico e arguto, anche se è abbastanza semplice finirlo: da provare!

mag 27

CiviBalls è un bel gioco di ragionamento in cui dovrete mandare delle palle nelle rispettive anfore: l’ambiente presenta una serie di meccanismi che dovrete azionare nella giusta sequenza e con l’intensità appropriata, dopo elucubrazioni anche piuttosto lunghe.
Il gioco è molto arguto e la grafica semplice ma simpatica: qui trovate dei video per le soluzioni dei vari livelli!

mag 12

Qualche tempo fa il buon vecchio Dante93 mi ha consigliato questo gioco.
Si tratta in pratica di un punta e clicca, molto leggero e divertente, in cui dovrete salvare la Terra da un’invasione di strani esseri alieni provenienti dall’Audiogalassia: come intuibile, un tema centrale in quest’avventura è quello della musica e del suono in generale.
Il protagonista è un ragazzino dai vestiti futuristici, che viene risucchiato dagli alieni e comincia a combatterli: fra strani strumenti, discorsi su Marilyn Manson e hippies dalle nudità inquietanti, dovrete portare a termine questa gigantesca avventura.
Il gioco è molto lungo (lo finite in 8-10 ore), anche se passa in fretta: la grafica è ben fatta e molto simpatica, l’intera storia fa spesso scompisciare dalle risate e le situazioni sono davvero buffe. Per Windows ne esiste anche una versione scaricabile, che trovate qua! 

mag 08

Vi ricordate di Retardo?
Se vi è piaciuto, eccovi un’altro gioco dagli stessi autori: Bowja il ninja.
Dovete impersonare un ninja, appunto, e fermare Bigman, il quale ha rubato un missile e vuole usarlo su anime innocenti… Riuscirete a fermalo?
Si gioca col mouse,cliccando sull’ambiente circostante per interagirvi. La grafica è buona come la giocabilità, ottimo per passare il tempo.
Per questa recensione si ringrazia Andrea!

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