nov 11

Sneak Thief è un simpatico punta e clicca in cui dovete uscire da questa stanza misteriosa che sembra il covo di uno scienziato pazzo: in un’atmosfera tenebrosa dovrete riuscire a combinare i vari elementi presenti nell’ambiente fino a sbloccare la porta finale.
Il gioco è molto arguto, ma si può risolvere anche senza walkthrough (che comunque, tanto per non sbagliare, trovate come primo commento): complimenti agli autori anche per la grafica!

nov 01
In queste ultime settimane il sito ha avuto vari problemi che sono culminati con il crollo dell’altro ieri. Smadonnando in tutti i modi contro il mio servizio di web hosting, mi sono accorto stamattina che non avevo fatto una cosa che, in effetti, quegli avidi strozzini attaccati al denaro pretendono venga fatta una volta all’anno: pagarli!
Non avevo aggiornato il database MySQL, che quindi era stato sospeso, dopo giorni di inoperosità: ora per farmi perdonare recupero tutte le recensioni perse, e vi premio con questo divertentissimo gioco!
Rupert è un semplice fattorino dalla risposta pronta e dal pessimismo cosmico: trovandosi a dover consegnare un pacco al fantomatico Earl Grey (non ho ancora capito se il famoso tipo di the è a scopo pubblicitario o se fa solo parte della demenzialità del gioco), si troverà una ben più fantomatica (è proprio il caso di dirlo) “cosa blobbosa-gelatinosa biancastra”, che un po’ si offende per questa definizione dicendogli che sarebbe più appropriato essere chiamato semplicemente “fantasma”.
Questo simpatico ectoplasma avviserà il povero Rupert di quanto sia difficile la sua missione, ma l’indefesso fattorino decide comunque di fare un tentativo aggirandosi per la casa alla ricerca del signor Grey: ottimo, direte voi! E invece la scala che vi porta al piano dove lui si è rinchiuso crolla, e voi dovete trovare il modo di far controfirmare la ricevuta di consegna del pacco…
Grafica simpaticissima e dialoghi esilaranti: ricorda un Monkey Island in versione Halloween, da provare assolutamente!

ott 10

Scene of the crime è un intrigante punta e clicca poliziesco in cui dovrete risolvere un caso di omicidio: l’ambientazione, resa molto noir da una grafica saggiamente fumettistica, rende questo gioco semplice ma ben fatto.
Io non ero riuscito a risolverlo: come primo commento, i più arrendevoli troveranno una videoguida! 

set 03

“Stat rosa pristina nomen, nomina nuda tenemos”.
Questo interessante punta e clicca inizia citando un verso divenuto famoso con Il Nome della Rosa di Umberto Eco. L’ambientazione, in effetti, è a tema: siete infatti imprigionati in una stanza dall’arredamento medievale.
Bella grafica, ma non sono ancora riuscito a finirlo!

set 01

Satanorium è un punta e clicca horror molto ben fatto, sia come storia sia come grafica.
Protagonista è Catherine, una ragazzina che sta andando col padre a trovare sua nonna in un’altra città. Poco prima dell’arrivo la macchina ha un problema, e si ferma momentaneamente davanti a un inquietante ospedale abbandonato (un “sanatorio”, da cui l’arguto anagramma che dà il titolo al gioco).
Qui Catherine ha la visione di una bambina che le chiede aiuto, ma prima di poter fare qualcosa deve ripartire col padre per la casa della nonna. Quella notte, però, un incubo la sveglia: sogna la bambina della visione che gioca allegra con altri bambini nel cortile dell’ospedale, ma quando rientrano si sentono urla disumane.
Svegliata di soprassalto, Catherine sente fuori dalla casa la bambina che le chiede nuovamente aiuto, e si lancia al suo inseguimento fino ad arrivare davanti all’ospedale, dove comincia il gioco vero e proprio.
Contrariamente a molti punta e clicca, pur avendo una soluzione intelligente Satanorium è risolvibile anche senza bisogno di walkthrough: se comunque non riuscite ad andare avanti come primo commento di questo post troverete una videoguida!

ago 25

Vi svegliate dentro una cella vuota, senza sapere come nè perchè ci siete arrivati: per fortuna, un bigliettino (da trovare) comincerà a spiegarvi la situazione, in un contesto di intrighi internazionali durante la seconda guerra mondiale.
Grafica fotografica e idea molto originale!
P.s. Kilmainham Gaol è una prigione realmente esistita: si tratta di una prigione irlandese dove sono stati rinchiusi e giustiziati numerosi indipendentisti. Ora il luogo è un museo.

lug 04

Anche il paradiso dopo un po’ ti può andar stretto. In Oasis Escape, infatti, dovrete fuggire da un posto fantastico, dotato di ogni comfort: piscina, sdraio, giardinetto interno, frigobar, una macchina sommersa nella vasca…
Per risolvere il mistero e scappare da questa prigione dorata dovrete cercare oggetti e combinarli come nella migliore tradizione punta-e-clicca: vi vengono in aiuto il solito pulsante per il walkthrough (parola impronunciabile che significa “guida alla soluzione”) e delle comode dritte (gli “hints”) per i più pigri di cervello!

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