Dopo la seconda puntata di questo appassionante punta e clicca, eccovi il terzo episodio: qui dovrete aiutare il nostro eroe a uscire da una caverna sottomarina!
Vi ricordate Sneak Thief? Eccone la seconda puntata, in cui dovrete aiutare lo stravagante protagonista di questa saga a uscire dal pesce meccanico che l’ha mangiato.
Come primo commento trovate il walkthrought! A breve il terzo episodio.


Nikita è un interessante punta e clicca in cui dovrete aiutare questa povera e tenera serial killer che un tempo lavorava per la C.I.A. a saldare un vecchio debito in sospeso…
Il gioco presenta una bella grafica e la possibilità di muoversi in tre dimensioni, anche se questo va un po’ a scapito della giocabilità: avvicinatevi sempre molto agli oggetti che pensate di poter usare, perchè se ci state troppo lontani non riuscirete a interagirvi!


Sneak Thief è un simpatico punta e clicca in cui dovete uscire da questa stanza misteriosa che sembra il covo di uno scienziato pazzo: in un’atmosfera tenebrosa dovrete riuscire a combinare i vari elementi presenti nell’ambiente fino a sbloccare la porta finale.
Il gioco è molto arguto, ma si può risolvere anche senza walkthrough (che comunque, tanto per non sbagliare, trovate come primo commento): complimenti agli autori anche per la grafica!


“Stat rosa pristina nomen, nomina nuda tenemos”.
Questo interessante punta e clicca inizia citando un verso divenuto famoso con Il Nome della Rosa di Umberto Eco. L’ambientazione, in effetti, è a tema: siete infatti imprigionati in una stanza dall’arredamento medievale.

Vi svegliate dentro una cella vuota, senza sapere come nè perchè ci siete arrivati: per fortuna, un bigliettino (da trovare) comincerà a spiegarvi la situazione, in un contesto di intrighi internazionali durante la seconda guerra mondiale.
Grafica fotografica e idea molto originale!
P.s. Kilmainham Gaol è una prigione realmente esistita: si tratta di una prigione irlandese dove sono stati rinchiusi e giustiziati numerosi indipendentisti. Ora il luogo è un museo.


Anche il paradiso dopo un po’ ti può andar stretto. In Oasis Escape, infatti, dovrete fuggire da un posto fantastico, dotato di ogni comfort: piscina, sdraio, giardinetto interno, frigobar, una macchina sommersa nella vasca…
Per risolvere il mistero e scappare da questa prigione dorata dovrete cercare oggetti e combinarli come nella migliore tradizione punta-e-clicca: vi vengono in aiuto il solito pulsante per il walkthrough (parola impronunciabile che significa “guida alla soluzione”) e delle comode dritte (gli “hints”) per i più pigri di cervello!



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