
Oggi la cosa stramba del sabato sera stava per diventare la cosa stramba della domenica pomeriggio, ma comunque eccovi GeoGreeting, una simpaticissima cosa stramba che vi permetterà di ottenere una scritta con alcuni particolari della Terra vista da satellite! Un’idea molto divertente, a mio parere: cliccate sull’immagine per vedere cosa vi ho scritto! ![]()
Grazie alla solita Asha per la segnalazione.
NetDisaster è una simpaticissima WebApp che ti permette di provocare un sacco di danni al tuo sito preferito!
Basterà infatti inserire l’indirizzo di un qualsiasi sito e selezionare uno degli “effetti” da applicargli (dinosauro, meteoriti, fucilate, schianto del famoso dirigibile Zeppelin, eccetera): in pochi secondi vedrete il sito massacrato dalla calamità prescelta. Un bellissima “cosa stramba del sabato sera/ della domenica mattina quando mi sveglio” suggeritami dalla solita Asha di ZeroNave!
Cliccate sull’immagine della recensione (che bombarda la versione vecchia di FlashGamesDownload.org) per andare al sito in questione.

Con qualche settimana di ritardo dalla ricorrenza della sua morte, vi voglio parlare di questa “cosa stramba” con cui creare dei tarocchi personalizzati in tema con le canzoni di Fabrizio de André (che fra le sue passioni aveva proprio quella dell’astrologia). In realtà, vedendo le innumerevoli manifestazioni culturali che sono state fatte in suo onore, non vedevo l’ora di parlarvi di lui.
Molti lettori di questo sito sono forse troppo giovani per aver ascoltato a dovere le canzoni di de André, canzoni in cui io ho trovato una bellissima filosofia: non voglio farvi una testa così con discorsi di cui non sono capace, ma vi voglio dire una cosa.
Ascoltatelo. De André non è stato un cantautore come gli altri, le sue canzoni avevano sempre un significato che, se ci fate caso, non è per niente difficile da intuire, nella maggior parte dei casi: era un filosofo che si esprimeva con la poesia e che ha accompagnato questa poesia con la musica. Pur trovando le musiche di de Andrè bellissime (mi vengono i brividi ogni volta che ascolto canzoni come Il testamento di Tito o Crêuza de mä), penso che in confronto al resto siano quasi un orpello, qualcosa che ci sta bene (eccome, se ci sta bene) ma che potrebbe anche non esserci. Ecco, questa è la differenza tra de André e tutti gli altri cantanti che ho mai sentito: lui era innanzitutto un filosofo, la poesia e la musica sono state solo strumenti con cui ha espresso il suo pensiero. Io apprezzo moltissimo anche gruppi come i Queen e i Led Zeppelin, che nelle loro bellissime canzoni esprimono quello che dicono anche urlando, o facendo la voce strozzata, o ancora usando altri effetti di questo tipo: senza nulla togliere alla bellezza della loro musica, semplicemente noto che de André non aveva bisogno di tutto questo per essere il personaggio che è. Ci ha fatto un favore a mettere in poesia e poi in musiche celestiali il suo pensiero, ma avrebbe anche potuto evitare di farlo.
Dopo il pistolotto filosofico, scendo dalle nuvole e vi avviso che basterà cliccare sull’immagine per ritrovarvi in quella sorta di gioco flash in cui potrete creare i tarocchi.

I peluches.
Questi teneri animaletti di pezza, che ognuno di noi ha amato almeno una volta nella sua vita (compresa Asha di Zeronave). Che ognuno di noi ha strapazzato, almeno 10 volte, nella sua vita. Ci abbiamo versato lacrime, li abbiamo presi a calci, li abbiamo fatti lottare fra di loro, li abbiamo usati come palloni, come cuscini, per poi abbandonarli nel più remoto cassetto della casa, al freddo e alle intemperie. Quando andava bene: perchè spesso sono stati gettati nel cassonetto, tutti rotti e scuciti, e mandati in una discarica come fossero un qualsiasi sacchetto nell’umido, a imputridirsi prima della grande fiammata.
Beh, non sono tutti insensibili come voi: qualcuno ha creato una clinica per questi poveri peluches, dove nessuno potrà più toccarli con intenzioni malvagie e dove potranno riprendersi dai numerosi traumi subiti. Se siete in cerca di redenzione, potrete diventare volontari e cercare di aiutare queste povere matasse di pezza: scegliete un animale a vostra scelta e proponete le varie cure, stando attenti però a non peggiorare la loro fragile condizione psicofisica.
Ma questo, sappiatelo, non salverà le vostre coscienze dal male che avete inflitto a questi poveri peluches. Pentitevi! ![]()


Per la categoria delle Cose strmbe del sabato sera eccovi Screamin’ Beans, ovvero i fagioli urlanti: l’autore di questo assurdo “gioco” vi permette infatti di schiacciare dei teneri e innocenti fagioli che, com’è comprensibile, cominciano a urlare alla vista dei cadaveri dei propri simili.
Non ha senso!
Grazie ad Andrea per la segnalazione.


xTranormal è una fantastica WebApp che vi permetterà di creare dei video tramite una comoda e divertente interfaccia: potete scegiere il protagonista del vostro cortometraggio personalizzandone sesso, voce e aspetto, potete metterlo in un ambiente a scelta fra i circa 20 a disposizione e poi… cominciate a dargli ordini!
Potrete infatti decidere quali azioni fargli compiere (farlo camminare, grattare, ballare, eccetera), cosa fargli dire (basterà scriverlo, e se gli impostate la voce italiana ve lo pronuncerà secondo le regole della nostra lingua), come e quando zoomare, eccetera.
Un po’ inutile se volete, ma molto carino. Io nel provarlo ho fatto un video in cui Indiana Jones promuove il mio sito nello studio di un TG! ![]()


Cosa c’è di più natalizio di un’elfizzazione dei nostri amici?
Probabilmente un sacco di cose (tipo pensare al significato della festa più che ai regali, cosa che io non faccio mai), ma, tant’è, il web ci offre questo. Elf Yourself è un famoso servizio che, dopo averci caricato la foto di una persona e averne impostati i lineamenti, vi creerà un elfo ballerino (o anche più di uno, come nell’immagine) da mettere in vari ambienti: potrete anche scaricare il video oppure mandare il link via mail alla vittima.
Grazie ancora ad Asha di ZeroNave per la segnalazione!



(3 votes)
(2 votes)







Commenti recenti