
Scusandomi nuovamente per le assenze di questi giorni (ieri pomeriggio ho fatto un esame per me molto complicato), cerco nuovamente di rimediare con dei giochi particolarmente belli. ![]()
In SaveKaleidoscopeReef dovrete salvare la barriera corallina dall’inquinamento che dilaga: il gioco è ambientato in vari scenari sottomarini, ognuno con un agente inquinante che, senza il vostro intervento, rovinerebbe per sempre quel tratto di mare. Il vostro compito è quello di ripristinare la barriera corallina trascinando nei punti adatti degli scogli quelle specie di meduse (lo so che non sono meduse, ma lo sembrano) che vi calano dall’alto (capirete quali sono i punti in cui potete metterle perchè cambieranno forma), e poi nutrendole con il plancton che aleggia nell’acqua: state attenti alle specie di pesce che rovinano il vostro lavoro e badate di non cibare i vostri piccoli coralli con i materiali che escono dai rifiuti inquinanti.
Quando avrete raggiunto un certo numero di coralli (vedete i vostri progressi in una barra verticale sulla sinistra), arriveranno a darvi manforte una serie di simpatici personaggi mutanti (fra i quali spicca un pesce-leone) e uno dei vostri coralli si trasformerà in un potente cannone che lancerà i semi di corallo nello scenario successivo da decontaminare.
Molto simpatico e rilassante, adattissimo per i bambini!


4 Elements è un simpatico giochino in cui dovrete aiutare una fatina verde a recuperare il potere magico dei 4 libri di magia corrispondenti ai vari elementi naturali: dopo un iniziale gioco di ricerca di oggetti, 4 Elements consiste in una sorta di Tetris in cui dovrete far arrivare un fluido magico dal punto in cui è racchiuso al “cuore” del libro di magia, che lentamente si farà sempre più leggibile (all’inizio appare una serie di parole senza senso). Per aprire la strada al liquido verde, dovrete rompere tutte le barriere che si frappongono fra questo e il “cuore magico” del libro collegando serie di almeno 3 pietre di uno stesso colore (mentre passate sulle pietre dovete tenere premuto il mouse, altrimenti fate come me che ci ho messo 20 minuti a capire come funzionava il gioco!). Ogni 4 mappe di questo tipo completate, potrete leggere una delle 4 carte che compongono un libro e fare un gioco delle 5 differenze.
Adatto ai bambini ma divertente anche per gli adulti: l’insieme è molto vario e le immagini sono davvero ben fatte!


Scusate per le defezioni di questi giorni, spero a breve di tornare davvero a un regime regolare. Mi comprerò un sacco di Actimel, con la Marcuzzi funziona! ![]()
Tralasciando queste battute penose, il gioco di oggi è GhostCastle, in cui dovrete guidare una buffissima bambina coraggiosa verso l’uscita da una serie di stanze (42, per l’esattezza): ogni mossa che farete sarà seguita a ruota da vari mostri, secondo diverse procedure (chi copia il movimento, chi prosegue a L, eccetera), e voi dovrete fare in modo da “incastrarli” in qualche antro del percorso per poter arrivare all’uscita sani e salvi.
Sembra un gioco per bambini, ma io mi sono scandalosamente arenato al 6° livello!


Tortuga è un piccolo punta e clicca in cui siete un pirata fatto prigioniero e messo nella stiva: sfruttando gli oggetti che trovate nascosti nella vostra stanza, dovrete riuscire ad aprire la porta e neutralizzare il pirata che vi controlla. La grafica è molto simpatica (il gioco è adattissimo ai bambini) ma il gioco è un po’ piccolo: per fortuna dovrebbe essere solo il primo di una serie!


Taz’sTropical Havoc è un piccolo gioco per bambini in cui dovrete aiutare il famigerato Diavolo della Tasmania a rompere tutte le statue dell’Isola di Pasqua (chissà che gli hanno fatto) evitando trappole e insidie durante il percorso. Sulla strada troverete della frutta e dei prosciuttoni: questi ultimi faranno roteare vorticosamente il nostro Taz in un movimento che romperà tutto, ma fate in fretta! Il loro effetto non dura per sempre, e dovrete quindi scegliere con cura la strada da fare.
Grafica simpatica, ma un po’ troppo breve e facile: adattissimo ai bambini! ![]()


RollarcoasterRush è un simpaticissimo giochino in cui dovete guidare una serie di carrozze con dentro bambini che hanno del fegato: si divertono infatti ad andare sulle Montagne Russe, e saranno contenti quando sarete particolarmente spericolati e veloci al limite dell’integrità fisica (vi manifesteranno il loro entusiasmo con sorrisoni e coppe). State attenti a non fare operazioni troppo brusche, perchè in quel caso il trenino si romperà (anche se i bambini, spericolati ma previdenti, planeranno a terra con un paracadute): i tasti sono solo le due frecce direzionali (destra per accelerare e sinistra per rallentare), e il vostro scopo è giocare tutte le piste degli U.S.A. (nelle prossime versioni pare ci saranno Francia e Australia) facendo diventare gialli i pallini grigi.
Per cominciare il gioco cliccate sulla pista che volete fare (all’inizio ne potete fare solo una) e poi cliccate sulla scritta “Play” che c’è in alto: la grafica è elementare ma il gioco è veramente bellino!


Pedal to the Metal è un giochino semplice ma che mi piace tantissimo, forse perchè sono molto affezionato alla sua versione “fisica”.
Si tratta infatti di un emulatore di quei circuiti con le macchinine magnetiche, che seguivano una specie di rotaia dalla quale uscivano se si calcava troppo sull’acceleratore: non si pilotavano in modo vero e proprio (perchè non si dava nessuna direzione), ma l’abilità stava nel farle andare il più velocemente possibile senza farle uscire di pista.



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