dic 08

Mentre in tutti gli altri siti della blogosfera si trovano orride nevicate di pixel che rallentano il computer e Babbi Natale made in Coca-Cola che ammiccano da ogni dove, qui da qualche giorno abbiamo avuto un bel revival di giochi sadici e splatter.
Anche quello di oggi, infatti, è molto particolare. Come in tanti altri giochi dovrete guidare il vostro personaggio attraverso la schermata di gioco per fargli completare ogni livello e farlo passare così a quello successivo: tuttavia, mentre di solito lo scopo è evitare trappole letali, in SuperKaroshi dovrete aiutare questo omino squadrato a suicidarsi, nonostante venga ostacolato in tutti i modi!
La grafica non è delle migliori, ma già l’originalità dello scopo rende il gioco divertente… Grazie ad Andrea per la segnalazione! 

dic 05

Quanti di voi non hanno mai giocato a Snake? Il mitico gioco per cellulari rivive in questa edizione flash che porta molte modifiche (tutte positive, direi) alla versione originale, e in particolare la possibilità di:
- scegliere una skin tra un vasta gamma di colori
- scegliere se usare il mouse o le frecce direzionali per comandare il serpente (il mouse è più difficile da usare ma una volta abituati è molto più versatile)
- scegliere, anche solo per allenarvi, di usare la modalità “immortale”, in cui cioè non venite uccisi nè dai muri della mappa nè dalla vostra stessa coda
- scegliere la quantità di elementi da raccogliere necessari per passare al livello successivo
- impostare la velocità del serpente
Molto simpatico e rilassante: se volete una versione più fedele all’originale provate questa!

nov 26

Eccoci alla seconda puntata di questa lunghissima serie: l’ambiente di oggi è una cucina piena zeppa di oggetti di ogni sorta.
Questa seconda puntata l’ho trovata un po’ più facile della prima, forse anche per l’allenamento intensivo di questi giorni: divertitevi e commentate!

nov 25

Se qualcuno di voi sta andando in Inghilterra (Stratford, per la precisione) e visita la tomba di Shakespeare, oggi potrebbe notare un certo movimento nel sottosuolo: nel caso state tranquilli, è solo il poeta che si rivolta nella tomba.
Romeo, infatti, riprende il famoso personaggio in una versione romantica di SuperMario: saltellando in giro per la brughiera inglese a saltare sopra i cinghiali, dovrete superare tutti i livelli per raggiungere l’amata Giulietta (spero solo che non sia indisponente come la Principessa Peach del nostro idraulico preferito!).
A parte la zuccherosità del contesto il gioco è carino, la grafica ben fatta e la giocabilità buona: adattissimo per i bambini, ma divertente anche per gli adulti!

nov 24

Vi ricordate il simpatico Zombie Burger? Un utente di IlariaLab segnala un altro gioco dello stesso autore, analogo in tutto e per tutto eccetto che per il contesto: in HotDog Bush, infatti, dovrete aiutare un derelitto Bush -appena cacciato a calci nel sedere dalla casa bianca- a guadagnarsi da vivere vendendo il tipico panino americano.
La giocabilità è identica, anche se la grafica è leggermente peggiore: resta comunque un giochino divertente!

nov 19

Find the Numbers è un bellissimo giochino in cui dovete trovare dei numeri (dall’1 al 25) disseminati in uno scenario, e cliccarci sopra finchè non ne rimane più neanche uno nell’elenco di destra.
Alcuni numeri sono ben visibili e saltano all’occhio, mentre altri sono mimetizzati talmente bene che l’unica è andare per esclusione e cercare negli unici punti dell’immagine in cui non si è trovato nulla! Visto che sono buono, nello screenshot vi ho evidenziato quello che ho avuto più difficoltà a reperire…
Il gioco è formato da un solo livello, ma come si evince dal titolo questa è solo la prima puntata di (udite udite) 41 episodi (per ora!). Ottima grafica e idea simpatica, per i cultori di questo genere ricordo anche il bellissimo Mysteriez!

nov 18

Me and the Key è un gioco unico nel suo genere: lo scopo è semplicemente quello di prendere una chiave nascosta in uno scenario e passare così al livello successivo.
Una volta tanto, dicendo “semplicemente” intendo dire che il gioco è davvero semplice: la soluzione di ogni livello è piuttosto ovvia e con pochi tentativi prima o poi ci si arriva. Nonostante quest’estrema facilità l’ho trovato un gioco molto bello e particolare, perchè richiede una discreta fantasia nel cercare di capire cosa ci viene richiesto di fare in ogni livello: la via per la soluzione, infatti, cambia sempre in modalità indipendenti l’una dall’altra.
Niente di impossibile, quindi, e adattissimo ai bambini: gli adulti, invece, oltre a 5 minuti di relax, si ritroveranno sottoposti a un’interessante allenamento di apertura mentale!
P.S.: come primo commento, comunque, trovate il link a un video di youtube con il walkthrough (che vuol dire “soluzione”, “istruzioni”).

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