Totem Breaker è un gioco analogo all’amatissimo Crush the Castle, ma ambientato fra gli indiani d’America invece che nell’europa medievale.
Voi eravate lì bel belli a fare una sana vecchia danza della pioggia come tutte le domeniche, quando arrivano questi sbruffoni di un’altra tribù a dirvene di tutti i colori: traumatizzati dalle loro parole, non fate in tempo a reagire che i nemici sono già tornati al sicuro nelle proprie mura (a volerla dire tutta, pur non intendendomi di storia indiana non mi sembra che costruissero fortificazioni particolari: ma se è per quello, non facevano neanche molte delle cose che fanno in questo gioco).
L’unico modo per riparare all’onta subìta è distruggere i loro totem, protetti da apposite costruzioni: per farlo, visto che voi pellerossa non avete avuto ancora la brillante idea di inventare il cannone (ah, il progresso!), ricorrete all’aiuto di Manitu e con qualche formuletta magica e due colpi di tamburello spunta un gigantesco albero da guerra.
Il gioco consiste quindi in una serie di battaglie sempre più difficili in cui dovrete riuscire ad abbattere tutti i totem presenti in ogni ambiente. Non userete sempre la stessa arma: in realtà sono cicli di 3 livelli in cui dovete usare l’albero-cannone, un condor-bombardiere e delle bombe a orologeria.
Il gioco è molto semplice, ma la storia demenziale che ci sta dietro, la grafica simpaticissima e il sottofondo musicale (“chunga, tunga, ba-ba-batuuunga…”) rendono Totem Breaker uno dei giochi più divertenti che siano mai passati su questo sito: da provare assolutamente!!! ![]()


(5 votes)
settembre 30th, 2010 at 17:02
dalle piramidi a gradoni che si vedono nell’immagine non credo siano indiani pellerossa ma aztechi toltechi e altri popoli similari
ottobre 6th, 2010 at 16:31
È vero, non le avevo notate… Eppure altri elementi sembrano dei pellerossa! Mi sa che gli autori del gioco erano più confusi di noi…